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Diritto & Diletto - La Rubrica di Giuseppe Calò "Opes Amatori Terni. Il Torneo della pura amatoralità e del Fair Play". PDF Stampa E-mail
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Scritto da C5umbria   

 

Accolgo con piacere l'invito degli amici di C5umbria a prestare attenzione ad un Torneo di calcio amatoriale tutto ternano che, lo scorso anno, ha colto l'attenzione delle cronache per essere stata l'unica competizione calcistica non agonistica ove non è mai stato ammonito (tanto meno espulso dal campo) alcun giocatore.
Un Torneo dove prevale, anche oggi, la correttezza, la voglia di divertirsi, ed il rispetto di Giudice di gara ed avversario; scevro dalle schizzofrenie tipiche della competizione "aliunde intesa" e che rende particolarmente facile – una volta tanto – il ruolo di Arbitro e di Giudice delle leggi del campo di giuoco.
Con particolare riferimento ai valori espressi in campo, personalmente, sono rimasto colpito dalla New Edil di "Sasha" Olex Sandro. Un ragazzo impeccabile. Educato. Giocatore dai piedi educati e di tecnica sopraffina. Mai una parola fuori posto, un commento volgare o fuori luogo. Un esempio. Una squadra quadrata, unita, con un gran portiere: Mudrak Taras. Unico pericolo: i suoi continui strillacci che, secondo me, lo porteranno ben presto all'insubordinazione da parte dei propri compagni di difesa (si scherza, ovviamente).
Del resto, nulla in confronto a quelli che, negli anni, ho sentito rivolgere ai propri compagni di reparto dall'amico Marco Nonni. Un vocione continuo, grosso e profondissimo, che ha sempre avuto, a privilegiato indirizzo, i fragili tessuti del nipote, e gran giocatore, Devis Feliziani. Impulsi capaci di imbizzarrire la coda di un cavallo, a volte assopito che, svegliato "a modo", è capace di vincere le partite da solo. Occhio ai ragazzi di Nonni. Per i play off potrebbe essere la seconda sorpresa del Torneo.
Terza outsider è la rinata EffeElle Calcio a cinque di Mister Mariani. Un gioco molto organizzato, orchestrato al meglio dal "freddo" Marco Rondinelli ed impreziosito dalle giuocate ampie ed imprevedibli dell'Airone David Scatolini. In avanti, i gol puntuali del Bomber Diomei rendono la squadra particolarmente incisiva e divertente all'occhio dell'osservatore.
E' vero, però, che la squadra più forte è la Fedora Maglie Slim del caro Maurizio Schiarea. Il mio commento è superfluo. Gruppo unito. Schemi chiari. Voglia di vincere. Sintetizzerei così la cavalcata vincente dei bianco verdi. Destinati a vincere la stagione regolare con qualche giornata di anticipo. Per ora, a parte le sorprese di cui sopra, non vedo rivali per le vittorie finali di primavera.